Titolo di successo già nell’edizione cartacea “I SILENZI DI FEDERER” è un saggio raffinato e illuminante dedicato alla mirabile figura di Roger Federer. Forse il più grande tennista di tutti i tempi, e all’essenza stessa del tennis. La lettura appassionata e coinvolgente di Francesco Giorgino rende l’audiolibro un’opera assolutamente unica nel suo genere.
“I colpi che Federer gioca sembrano allo stesso tempo sopraggiungere e sopraggiungergli. Gioca meglio a tennis perché gioca meglio il tennis. Sembra posseduto da una preoccupazione cosmica. L’avversario è portato a pensare che stia meditando su qualcosa di ben più importante di quello che sta avvenendo in campo. Federer dà costantemente l’impressione – tra due colpi, due scambi, il cambio di campo – di guardare oltre le tribune, di avere lo sguardo perso nel vuoto, di non vedere niente, di pensare senza curarsi del match, di pensare o tutt’altro che al diritto appena sbagliato o riuscito. I suoi movimenti fluidi, eleganti, che producono un’impressione di facilità, lasciano altresì credere di tendere ad altro che alla disputa del punto.”
(da I Silenzi di Federer di A. Scala)
“Ho sempre considerato il tennis una grande metafora dell’esistenza umana. Il tennis è uno sport di situazione, individuale, che incarna le grandi contraddizioni della postmodernità: individualismo libertario e soggettività del desiderio, sfida continua nella costruzione dell’assetto relazionale con gli altri, governabilità piena delle categorie “arbitrio”, “necessità” e “caso”, binomio etica ed estetica. Questo libro, da me interpretato nella lettura per la sua versione audio, ne è la conferma. Celebra la grandezza di un mito del tennis, Roger Federer, esalta il suo stile unico e irripetibile, combatte la dittatura degli stereotipi e dei frames mediatici. Ma soprattutto edifica il rapporto fra lo sport e la verità dell’essere, scacciando nelle retrovie la verosimiglianza dell’apparire, che è frutto maturo della società dello spettacolo.”
(Francesco Giorgino)